Brigata Nino Stella

Eroi della resistenza nel vicentino

L'azione prende l'avvio con il furto di un quintale di eplosivo dalla cava di basalto di San Giovanni Ilarione. Questo esplosivo viene trasportato a Specchieri nella val dell'Adige dove era atteso da un gruppo di guastatori. Il 19 giugno questi partigiani scendono ad Ala, minano la strada ferrata e fanno deragliare un convoglio proveniente dalla Germania. Nell'attentato esplodono due vagono carichi di munizioni provocando una strage.
La notizia è riportata da Radio LOndra che  parla di 450 perdite tra i tedeschi; nessuna perdita tra i partigiani

Note. 
Abbiamo riscontro di questo attentato nel rapporto finale di "Catone-Ermenegildo" sull'attività della Stella e nel "Rapporto Garemi" di "Aramin. Dalle testimonianze degli appartenenti al "Battaglione Romeo" della Stella abbiamo i nomi di chi trasportò l'esplosivi, ma non di chi materialmente fece l'azione. "Ermenegirdo" non era ancora entrato nei quasri dirigenti dela Stella per cui, nel rapporto finale, riporta per sentito dire.
Per la maggior parte delle azioni della stella abbiamo il riscontro nei mattinali che la GNR mandava al Duce, abbiamo però notato che tali rapporti non contenevano le azioni (e le perdite dei tedeschi) es. l'incedio delle contrade di Recoaro eseguite dai soli tedeschi.
La'rgomento merita quindi un approfondimento storico.