Dalla relazione finale del commissario della Brigata Stella.
Giorno 8: Le pattuglie di Franco e Dante sostengono l'attacco al presidio di Campofontana. La superiorità numerica costringe i 22 partigiani a ritirarsi. Un sottufficiale fascista ucciso, un milite ferito, due feriti tra i partigiani.
Giorno 12: una formazione di 14 partigiani, diretta ad un incontro con il Marozin, viene informata del sopraggiungere di un camion con 30 fascisti a Marana (Crespadoro VI). Il comandante Pino decide di attaccarli. I Fascisti si fanno scudo col parroco del paese, quindi di tricerano parte nell'osteria, parte sul campanile. La sparatoria di protrae a lungo. Temendo l'arrivo di rinforzi del nemico i partigiani si ritirano con tre feriti (Pino è uno dei feriti). Tre morti e cinque feriti tra i fascisti.
Giorno 12: Due partigiani in servizio di perlustrazione colgono di sorpresa e catturano tre fascisti del SIS; esecuzione immediata.
Giorno 12: Il garibaldino Robin, in servizio di staffetta a Ponte dei Nori (Valdagno) disarma da solo tre agenti della polizia della ronda notturna
Giorno 20: In transito verso Priabona otto uomini della pattuglia di Ubaldo eseguono un attacco intimidatorio al locale presidio fascista della San Marco. Dopo aver causato due morti e alcuni feriti al nemico i partigiani si ritirano indenni e ordinatamente.
Giorno 24: Recuperati a Santa Caterina di Schio due Lanci Stanfard effettuati dagli inglesi.
Giorno 24: sulla statale Valdagno-Corneddo, all'altezza di Spagnago, attaccata e incendiata nottetempo una macchina tedesca. Il sopraggiungere di altri automezzi costringe i partigiani a sganciarsi. Non rilevato il numero delle perdite nemiche.
Giorno 26: Otto uomini della pattuglia di Rifles investono con armi automatiche un automezzo tedesco tra Valdagno e Cornedo; tre morti e numerosi feriti tra i nemici.
Giorno 26: venuto a conoscenza dei due aviolanci il nemico si porta in forze a S.Caterina (Schio). Entrano in azione di distaccamenti di Dante e Marte. Tre morti e otto feriti tra i nazifascisti, nessuna perdita tra i partigiani.
Giorno 27: alle porte di Recoaro viene ucciso un tedesco; pesante rappresaglia: 132 case bruciate, tre intere contrade: Cornale, Storti e Paci.
Giorno 28: Cinque tedeschi catturano un partigiano sulla strada Valdagno_Recoaro. Mentre lo portano verso il comando dieci partigiani si fanno notare attirando su di loro l'attenzione. Il partigiano riesce a fuggire e i suoi compagni non sparano per evitare rappresaglie dopo quella feroce del giorno prima.
Giorno 29: Due partigiani con le sosle pistole entrano nel municipio di Recoaro e sequestrano 2000 tessere annonarie
Giorno 29: Cinque partigiani sequestrano cinque quintali di frumento destinati all'ammasso sulla strada fra Selva e Trissino.
Sono ancora le azioni della Banda Fratelli Bandiera. Si nota una riduzione dell'attività veso l'alta val del Chiampo, conseguente al ferimento di Pino e al sorgere della banda del Marozin